Il sistema simbolico dei Tarocchi ha dimostrato, nel corso dei secoli, la sua grande versatilità e adattabilità alle più diverse visioni e credenze, nonché la sua capacità di fare da “ponte” rispetto ad altre discipline esoteriche: per questo motivo, sia gli arcani maggiori che i minori sono stati di volta in volta associati ai contenuti simbolici della cabala, dell’astrologia, dell’alchimia, dell’occultismo, ecc. A questo proposito, è necessario sottolineare che i creatori medievali dei Tarocchi, molto probabilmente, non intendevano realizzare alcuna specifica corrispondenza tra i singoli arcani e i simboli astrologici, e neppure tra gli arcani stessi e le lettere dell’alfabeto ebraico o i sentieri dell’albero cabalistico. Tali corrispondenze sono state individuate dagli occultisti del XVIII e XIX secolo, non perché fossero realmente presenti nei Tarocchi, bensì in base a pure e semplici – benché raffinate e sapienti – associazioni di idee. Tutto ciò è potuto accadere proprio perché i Tarocchi hanno dimostrato questa loro intrinseca capacità di adattamento ai più diversi sistemi di pensiero.
Sia in quanto amante dei simboli e delle corrispondenze esoteriche (vere o presunte che siano!), sia da appassionata di astrologia, trovo molto interessanti le ipotetiche associazioni tra i 78 arcani dei Tarocchi e i significatori astrologici, ovvero i segni zodiacali e i pianeti che li governano. Benché l’effettiva esistenza di queste relazioni sia tutta da dimostrare, svolgere questo tipo di studio può essere utile e benefico, sia perché ci aiuta a sviluppare una maggiore elasticità mentale e capacità di osservazione, sia perché ci permette di ampliare i possibili significati degli arcani e di ideare particolari metodi di lettura nell’ambito previsionale.
In questo articolo desidero quindi parlare delle corrispondenze astro-tarologiche individuate dall’Ordine Ermetico della Golden Dawn, fondato in Inghilterra nel 1888. Uno degli eminenti membri di quest’ordine fu Arthur Edward Waite, ideatore del celebre mazzo di Tarocchi esoterici Rider-Waite-Smith, dal quale sono derivati centinaia di mazzi contemporanei.
Per ognuno dei 12 segni zodiacali, vedremo qui nel dettaglio le relative associazioni con Arcani Maggiori, Arcani Minori e Carte di Corte, in base al sistema proposto da alcuni appartenenti all’Ordine della Golden Dawn. Per comprendere questa architettura simbolica, dobbiamo prima di tutto puntare lo sguardo sul sistema astrologico dei decani.
I Decani Egizi
Nell’antico Egitto, il tempo veniva tracciato utilizzando 36 piccoli ammassi stellari, oggi conosciuti come decani: ogni dieci notti, un nuovo decano sorgeva all’orizzonte. Più tardi, i decani vennero associati non più alle stelle fisse, bensì ai segni zodiacali, i quali corrispondono a 12 segmenti di cielo dell’ampiezza di 30 gradi ciascuno. Ogni segno fu suddiviso in tre decani, cioè in tre segmenti di 10 gradi ciascuno. Furono però concepiti diversi sistemi di decani.
La Golden Dawn fa riferimento ai Decani Egizi. In questo sistema, ogni decano è governato da uno dei sette pianeti dell’antichità, ordinati dal più lento al più veloce, cioè secondo la sequenza: Saturno – Giove – Marte – Sole – Venere – Mercurio – Luna.
Il punto d’inizio coincide con il primo decano dell’Ariete, che è governato dal pianeta Marte. Tutti gli altri decani seguono di conseguenza, in base alla sequenza planetaria che abbiamo indicato, e che viene definita “caldea”.
L’elenco dei Decani Egizi risulta quindi essere il seguente:
Ariete: Marte – Sole – Venere / Toro: Mercurio – Luna – Saturno / Gemelli: Giove – Marte – Sole / Cancro: Venere – Mercurio – Luna / Leone: Saturno – Giove – Marte / Vergine: Sole – Venere – Mercurio / Bilancia: Luna – Saturno – Giove / Scorpione: Marte – Sole – Venere / Sagittario: Mercurio – Luna – Saturno / Capricorno: Giove – Marte – Sole / Acquario: Venere – Mercurio – Luna / Pesci: Saturno – Giove – Marte
Gli Arcani Minori
La Golden Dawn ha ripreso questo sistema, associando ognuno dei 36 decani a una carta numerale degli Arcani Minori, esclusi gli Assi. Vediamo quindi in che modo sono state create queste corrispondenze.
Prima di tutto ricordiamo che gli Arcani Minori sono suddivisi in quattro semi, ognuno dei quali corrisponde a un elemento: Spade = Aria; Coppe = Acqua; Denari = Terra; Bastoni = Fuoco.
Anche i segni zodiacali sono suddivisi per elementi, ovvero: segni d’Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario); segni d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci); segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno); segni di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario).
Vi è però anche un’altra suddivisione dei segni zodiacali, ovvero quella che distingue segni cardinali (inizio della stagione), segni fissi (parte centrale della stagione) e segni mobili (fine della stagione).
La Golden Dawn ha associato le carte numerali degli Arcani Minori ai decani dei segni zodiacali sia in base agli elementi che caratterizzano tanto il sistema tarologico quanto quello astrologico, sia in base alla distinzione tra segni cardinali, fissi e mobili:
1) per quanto riguarda le corrispondenze tra elementi, logicamente le Spade sono state associate ai segni d’Aria, le Coppe ai segni d’Acqua, i Denari ai segni di Terra e i Bastoni ai segni di Fuoco;
2) quanto al rapporto tra numeri delle carte e suddivisioni stagionali dei segni zodiacali, queste sono le associazioni elaborate:
a) le carte numero 2, 3 e 4 corrispondono ai segni cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno);
b) le carte numero 5, 6 e 7 corrispondono ai segni fissi (Toro, Leone, Scorpione, Acquario);
c) le carte numero 8, 9 e 10 corrispondono ai segni mobili (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci).
Così, ad esempio, il primo decano del Toro (segno fisso di Terra) corrisponde al 5 di Denari, mentre il secondo decano della Bilancia (segno cardinale d’Aria) corrisponde al 3 di Spade.
Gli Assi rappresentano gli elementi nella loro forma pura, perciò ognuno di essi è stato associato genericamente ai tre segni zodiacali corrispondenti al relativo elemento. Così, l’Asso di Bastoni è legato ai segni di Fuoco, l’Asso di Denari ai segni di Terra, l’Asso di Spade ai segni d’Aria e l’Asso di Coppe ai segni d’Acqua.
Questo sistema di corrispondenze è sfociato in una complessa ruota astro-tarologica che viene utilizzata ancora oggi:

Le Carte di Corte
Con le Carte di Corte, le cose sembrano complicarsi un po’, almeno in apparenza. Tuttavia, se si dedica qualche minuto all’osservazione del sistema pensato dalla Golden Dawn, si può arrivare a comprenderne la logica senza troppe difficoltà.
In primo luogo va ricordato che, come per le carte numerali degli Arcani Minori, anche le Carte di Corte (ovvero Paggi, Regine, Re e Cavalieri) sono suddivise in quattro semi, ognuno corrispondente a un elemento: Spade = Aria; Coppe = Acqua; Denari = Terra; Bastoni = Fuoco.
Occorre inoltre tenere presente che la Golden Dawn ha associato le stesse Carte di Corte, indipendentemente dal seme di appartenenza, ai quattro elementi alchemici, nel modo seguente: Paggi = Terra; Regine = Acqua; Re = Aria; Cavalieri = Fuoco.
Date queste premesse, posso ora presentare le corrispondenze astro-tarologiche individuate dalla Golden Dawn.
Le Carte di Corte (esclusi i Paggi) sono state associate ai segni zodiacali nel modo seguente:
a) Regine = segni cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno);
b) Cavalieri = segni fissi (Toro, Leone, Scorpione, Acquario);
c) Re = segni mobili (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci).
I Paggi, proprio come gli Assi, sono stati genericamente collegati ai tre segni zodiacali corrispondenti al loro rispettivo seme/elemento (ad esempio, il Paggio di Bastoni corrisponde ai tre segni di Fuoco).
Le altre 12 Carte di Corte (4 Regine, 4 Cavalieri e 4 Re) sono state simbolicamente associate ai 36 decani tenendo contemporaneamente conto di quattro fattori:
a) la suddivisione dei semi delle Carte di Corte nei quattro elementi;
b) la suddivisione dei segni zodiacali nei quattro elementi;
c) l’associazione di Regine, Cavalieri e Re agli elementi secondo la Golden Dawn;
d) l’associazione di Regine, Cavalieri e Re ai segni cardinali, fissi e mobili secondo la Golden Dawn.
Si è così ottenuto un sistema in cui ogni Carta di Corte copre tre decani zodiacali, ovvero il terzo decano di un segno e i primi due decani del segno successivo. Possiamo attribuire l’inizio di questo ciclo alla Regina di Bastoni, la quale è associata al terzo decano dei Pesci e ai primi due decani dell’Ariete: essendo infatti un segno cardinale di Fuoco, l’Ariete contiene in sé le stesse attribuzioni della Regina di Bastoni; per quanto riguarda il segno dei Pesci, si tratta di un segno d’Acqua, lo stesso elemento che la Golden Dawn ha associato alle Regine. Si continua poi con il Cavaliere di Denari, collegato al terzo decano dell’Ariete e ai primi due decani del Toro: anche in questo caso, infatti, le attribuzioni del Toro (segno fisso di Terra) corrispondono a quelle del Cavaliere di Denari; l’Ariete, dal canto suo, è un segno di Fuoco, lo stesso elemento che la Golden Dawn ha attribuito ai Cavalieri. Segue il Re di Spade, associato ai primi due decani dei Gemelli, che è un segno mobile d’Aria. Va detto che, da questo punto in poi, il collegamento tra le Carte di Corte e il terzo decano di ogni segno diventa abbastanza “aleatorio”, non precisamente motivato: il Re di Spade, infatti, non presenta corrispondenze simboliche con il terzo decano del Toro, e la stessa cosa avviene per tutte le successive Carte di Corte (con la sola eccezione del Re di Coppe). In compenso, resta sempre motivato il collegamento tra le Carte di Corte e i primi due decani dei dodici segni. Si arriva così a coprire l’intero cerchio zodiacale, alternando Regine, Cavalieri e Re.
Combinando le associazioni degli Arcani Minori e delle Carte di Corte con i rispettivi decani zodiacali, si ottiene quindi la ruota astro-tarologica completa ideata dalla Golden Dawn:

Gli Arcani Maggiori
Per quanto riguarda le associazioni tra segni zodiacali e Arcani Maggiori, fortunatamente le cose sono molto più semplici! La Golden Dawn, infatti, ha associato ogni Arcano Maggiore a uno dei sette pianeti dell’antichità, oppure a un segno zodiacale, oppure ancora a un elemento alchemico, senza alcuna sovrapposizione tra queste diverse associazioni.
Vediamo qui, in breve, tutte le corrispondenze indicate dalla Golden Dawn.
Arcani Maggiori associati ai segni zodiacali:
IV – L’Imperatore: Ariete
V – Lo Ierofante: Toro
VI – Gli Amanti: Gemelli
VII – Il Carro: Cancro
VIII – La Forza: Leone
IX – L’Eremita: Vergine
XI – La Giustizia: Bilancia
XIII – La Morte: Scorpione
XIV – Temperanza: Sagittario
XV – Il Diavolo: Capricorno
XVII – La Stella: Acquario
XVIII – La Luna: Pesci
Arcani Maggiori associati ai pianeti:
I – Il Mago: Mercurio
II – La Sacerdotessa: Luna
III – L’Imperatrice: Venere
X – La Ruota di Fortuna: Giove
XVI – La Torre: Marte
XIX – Il Sole: Sole
XXI – Il Mondo: Saturno
Arcani Maggiori associati agli elementi:
0 – Il Matto: Aria
XII – L’Appeso: Acqua
XX – Il Giudizio: Fuoco
Nel prossimo articolo indicherò l’elenco degli arcani associati a ognuno dei segni zodiacali, in base al sistema della Golden Dawn. Così ti sarà molto più semplice individuare le varie corrispondenze e metterle alla prova nelle tue letture!






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