Leggere i Registri Akashici assieme ai Tarocchi… si può?

E’ possibile inserire i Tarocchi all’interno di una lettura di Registri Akashici? Si tratta di due strumenti compatibili? Probabilmente, i “puristi” dei Registri Akashici risponderanno con un deciso “no” a queste domande. Dal mio punto di vista, invece, questi due tipi di lettura possono felicemente integrarsi, purché vengano sempre rispettati almeno due princìpi di base, tra loro correlati:

1) Le domande poste durante la lettura devono essere evolutive e non deterministiche. La lettura dei Registri Akashici riguarda i temi generali dell’esistenza, l’evoluzione e lo scopo dell’anima su questa Terra, e non mira a conoscere precisi sviluppi futuri in merito a situazioni particolari. Di conseguenza occorre essere sempre attenti alle domande che vengono poste, anche nel caso in cui la lettura venga integrata con una stesa di Tarocchi. Ad esempio, io posso chiedere che cosa devo imparare da una determinata relazione, ma non quali saranno gli sviluppi di quella relazione nel prossimo futuro, perché tali sviluppi dipendono in gran parte dal mio libero arbitrio e da quello dell’altra persona.
2) Le risposte ottenute dai Tarocchi devono essere interpretate in chiave evolutiva e non deterministica. Proprio perché la lettura dei Registri Akashici riguarda la missione dell’anima e gli obiettivi generali della nostra esistenza terrena, se la realizziamo servendoci anche dei Tarocchi, dobbiamo saper interpretare le carte alla luce di scenari ampi ed evolutivi. Le carte dei Tarocchi ci diranno in che modo potrà evolvere una certa situazione, ma non faranno previsioni specifiche sul futuro. Ad esempio, l’Asso di Denari mi dirà che una relazione sentimentale può effettivamente concretizzarsi e stabilizzarsi, ma non potrà preannunciare eventuali matrimoni o convivenze. Talvolta, durante la lettura dei Registri, è possibile ricevere intuizioni che sembrano prefigurare degli scenari futuri. Quando arrivano, tali intuizioni devono sempre essere accolte con favore e fiducia. Tuttavia, se non si producono spontaneamente, simili visioni del futuro non devono essere in alcun modo forzate, neppure attraverso una personale interpretazione dei Tarocchi.

Fatte queste necessarie premesse, possiamo affermare che i Registri Akashici e i Tarocchi (così come molti tipi di Oracoli) siano due strumenti perfettamente compatibili, nonostante le evidenti differenze nella loro qualità energetica.
Ciò che può renderli compatibili e complementari è lo scopo stesso della lettura akashica. Tale scopo è sempre evolutivo, cioè volto alla guarigione, all’espansione di coscienza e all’espressione del libero arbitrio dell’individuo. La lettura akashica si concentra infatti sulla grande missione dell’anima, e non sui piccoli desideri della personalità. E, come ci insegnano figure del calibro di Jodorowsky e Gurdjieff, anche i Tarocchi possono rappresentare un impagabile strumento evolutivo, benché siano stati storicamente sviliti da un utilizzo banale, dettato da una concezione puramente egoica e deterministica dell’esistenza.

Dunque, non vi è alcun problema a leggere i Registri Akashici congiuntamente ai Tarocchi. Tuttavia, se stai aprendo il Registro di un’altra persona e senti di voler integrare la lettura con una stesa di Tarocchi, dovresti chiedere il suo permesso in proposito o, almeno, farle sapere che intendi utilizzare questo metodo: non tutti, infatti, amano i Tarocchi e ne comprendono le potenzialità evolutive e spirituali.

I benefici di questa “collaborazione energetica e spirituale” sono numerosi, e possono essere così delineati:

1) Un’interpretazione più profonda dei Tarocchi. Se si inizia il consulto con una stesa di Tarocchi e poi si amplia la lettura tramite l’apertura dei Registri Akashici, si stabilisce una connessione più profonda e spirituale con le immagini mostrate dalle carte e con le informazioni da esse veicolate.
2) Maggiore chiarezza nelle risposte. Alcuni, almeno all’inizio della propria esperienza, riscontrano difficoltà nella lettura dei Registri Akashici, perché pensano di non ricevere intuizioni chiare o perché non si fidano ancora abbastanza del loro intuito. In questi casi, ma anche quando si è già acquisita dimestichezza con la lettura dei Registri, integrare l’interpretazione con una stesura di Tarocchi può essere di grande aiuto: le scene raffigurate sulle carte, infatti, possono costituire una concreta conferma – o persino una “controprova” – delle intuizioni sottili canalizzate dal piano akashico.
3) Una visione ampia ed evolutiva. Aprire i Registri Akashici durante una lettura di Tarocchi che voglia essere profonda e non deterministica, può offrire una prospettiva evolutiva sulla nostra vita o su quella del nostro cliente, rivelando anche schemi karmici o percorsi dell’anima che influenzano concretamente la situazione attuale.
4) Una guida per allinearsi con lo scopo della vita. I Registri Akashici ci offrono sempre informazioni preziose circa lo scopo della nostra esistenza. Riguardo a questo tema, integrare le intuizioni akashiche con i messaggi veicolati dai Tarocchi può contribuire a dotare di maggior concretezza e specificità le risposte ottenute attraverso l’apertura del nostro Registro.
5) Guarigione olistica. La lettura dei Registri Akashici infonde guarigione a tutti i livelli, grazie alla trasmissione di energie curative e di messaggi profondamente trasformativi. I Tarocchi non possiedono un’attitudine così spiccata; tuttavia, essi si prestano a rispondere a domande di qualsiasi genere, comprese quelle riguardanti il benessere psico-fisico e la salute. Dunque, leggere insieme i Registri Akashici e i Tarocchi riguardo a questi temi così delicati, può realmente aiutare a ottenere una visione più chiara circa la propria situazione e i possibili percorsi da seguire.

Ognuno di noi, col tempo, sviluppa le proprie modalità di lettura, non solo riguardo ai Tarocchi, ma anche in relazione ai Registri Akashici. Quella che segue, perciò, è una semplice traccia che ciascuno potrà personalizzare in base alle proprie attitudini ed esperienze.

1) Osserva un momento di raccoglimento e definisci la tua intenzione. Prima di iniziare, assicurati di trovarti in un luogo tranquillo e privo di distrazioni. Calma i pensieri, centrati nel cuore e, se necessario, cerca di definire più chiaramente la tua intenzione.
2) Apri il tuo Registro Akashico. Esistono diverse tecniche per accedere ai Registri Akashici. Usa preferibilmente quella che ti è stata trasmessa da un Maestro o da una Maestra di Registri. In alternativa, affidati alla tecnica che conosci meglio o che risuona maggiormente dentro di te. Dopo aver aperto il tuo Registro, puoi chiedere la guida e la chiarezza necessarie per procedere con la lettura dei Tarocchi.
3) Formula correttamente le tue domande. Abbi l’accortezza di porre esclusivamente domande di tipo evolutivo, tenendo presente che ti stai rivolgendo in primo luogo al piano akashico, e non semplicemente ai Tarocchi. Cerca di formulare domande che mettano l’accento sul tuo libero arbitrio e sulle tue possibilità di azione. Ricorda che, qualunque sia l’argomento, le domande aperte saranno le più efficaci.
4) Esegui la lettura. Mescola il mazzo di Tarocchi concentrandoti sul problema in questione, poi pesca le carte e voltale come da tua abitudine. Procedi quindi con l’interpretazione della stesa, mantenendo sempre aperta la connessione con il tuo Registro e avendo cura di attribuire un significato ampio ed evolutivo alle carte estratte. Ti consiglio di non cedere alla tentazione di interpretare le carte in modo troppo stringente o deterministico. Se hai dubbi in proposito, chiedi ancora la guida amorevole del tuo Registro.
5) Integra i messaggi dei Tarocchi con le intuizioni akashiche. Se desideri approfondire i messaggi delle carte, puoi rivolgere ulteriori domande al tuo Registro.
6) Chiudi il tuo Registro Akashico. Al termine della lettura, ringrazia il piano akashico per la guida ricevuta e chiudi il tuo Registro utilizzando il metodo abituale.
7) Concediti ancora un momento di riflessione. Infine, prenditi del tempo per riflettere su ciò che hai appreso durante la lettura e considera in che modo puoi applicare questi suggerimenti spirituali alla tua vita.

In conclusione, aprire i Registri Akashici contestualmente a una lettura di Tarocchi o di altre carte oracolari può ampliare la nostra profondità di visione e agevolare la comprensione dei messaggi ricevuti, creando un’armoniosa sinergia tra due differenti qualità energetiche: da una parte, la lettura dei Tarocchi assumerà una connotazione più spirituale; dall’altra, le intuizioni provenienti dall’Akasha troveranno una maggior concretezza e un più preciso indirizzo sul piano materiale.

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Simona

Questo è il mio sito dedicato ai Tarocchi. Qua e là sul web sono presenti altre mie risorse, altri miei siti. Tutto ciò è stato creato con grande amore e dedizione, ed è frutto di un personale viaggio di crescita e di scoperta. Ti invito a percorrere almeno un tratto di strada con me!

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