A lezione di Trionfi… La Luna (Arcano XVIII)

Luna. Il grande archetipo femminile e materno si presenta di profilo, mostrando solo una parte di sè. I raggi rossi e arancioni che circondano la Luna rivelano che essa riceve la propria energia vitale dal Sole.
Cani / Lupi. Sono gli esseri umani che reclamano le attenzioni materne, a volte con apertura ricettiva (il colore azzurro rappresenta la vita spirituale), altre volte con chiusura egoistica (il colore rosa carne simboleggia la vita materiale).
Case. Aperta quella di sinistra, chiusa quella di destra, le due case richiamano gli opposti atteggiamenti dei due animali.
Stagno. Rappresenta le acque uterine.
Gambero. Rappresenta la necessità di purificare le acque interiori dalle emozioni stagnanti per poter evolvere spiritualmente.

Madre cosmica – Gestazione – Maternità – Femminilità – Ricettività – Riflessione – Intuizione – Immaginazione – Emozioni – Profondità interiore – Attrazione, magnetismo – Istintività animale – Inconscio – Notte, vita notturna – Sogno – Illusione – Segreto, mistero – Comunicazione sottile – Poesia – Passato, storia, memoria – Casa – Trasloco, trasferimento – Separazione, distanza – Località marina o lacustre – Comportamento lunatico – Ambiguità – Incertezza – Assenza di discernimento – Follia – Maldicenza – Superstizione – Individualismo, egoismo, narcisismo

Con questa carta ci immergiamo in un mondo archetipico molto profondo. La Luna, infatti, è raffigurata con il volto di una donna matura, specchio di un’antica saggezza ormai interiorizzata. Essa rappresenta non solo il mondo delle emozioni, ma anche il mistero e l’ambiguità del potere femminile: è necessario confrontarsi con entrambi gli aspetti, che attengono al mondo dell’inconscio e della dualità, per poter emergere, infine, alla luce del Sole. Ci troviamo, dunque, al cospetto di una sfida iniziatica decisiva lungo il sentiero dei Tarocchi. La prova che la Madre cosmica ci impone di superare non deve essere sottovalutata: il rischio di perdersi nel groviglio delle illusioni lunari, infatti, è più che mai elevato.

Trionfano qui le facoltà inconsce dell’uomo, tutto ciò che implica un approccio più ricettivo che attivo. L’Arcano XVIII, però, non è mai del tutto positivo, anche se circondato da carte benefiche, in quanto associa questi doni del profondo ad aspetti meno desiderabili, come l’eccessivo ripiegamento su se stessi, l’egoismo, i desideri inconfessati, i traumi, i presentimenti angosciosi. La Luna ci chiede spesso di confrontarci con le nostre origini e con persone appartenenti al nostro passato. Ci invita però, a tal proposito, a riconoscere un possibile inganno prima che esso sfoci in un danno. Indica la necessità di fare chiarezza sulle reali intenzioni sia proprie che altrui, portando alla luce ambiguità e segreti. Rappresenta la ricerca feconda, il dialogo tra conscio ed inconscio, la percezione a livello sottile. Sul piano affettivo, manifesta il bisogno di una relazione basata su sentimenti profondi.

La Luna mette in guardia dalle illusioni prodotte dai nostri desideri inconsci. Evasioni fantastiche e intuizioni ingannevoli, infatti, non fanno che ritardare la nostra evoluzione. Le esasperazioni delle qualità lunari di ricettività e riflessione si traducono in pigrizia, cattiva volontà, incertezza, inazione, ristagno. La realtà, molto meno idilliaca di quanto non appaia, deve essere affrontata con spirito di sacrificio e con qualche compromesso. In genere i sogni del consultante, troppo soggetti ai condizionamenti esterni, non sono destinati a realizzarsi. L’emotività è eccessiva, si è soggetti a paure immotivate e a superstizioni. Talvolta questa carta segnala anche falsità, ipocrisia, inganni. Sul piano affettivo, rispecchia una relazione confusa, priva di prospettive concrete. La vita di coppia è segnata da sentimenti mutevoli, mancanza di confidenza e sincerità, gelosia più o meno giustificata, tradimenti, liti, ripicche.

Considera il lato nascosto delle cose. Chiediti cosa non conosci della situazione attuale e cerca di scoprirlo. Non agire, ma preparati all’azione o scegli una via indiretta per perseguire il tuo obiettivo. Non è il momento giusto per uno scontro frontale. Usa l’astuzia. Le armi da utilizzare sono il fascino e la seduzione. Usa la tua capacità di suscitare emozioni negli altri. Lascia perdere la razionalità: l’inconscio è molto più potente. Segui l’intuito. Coltiva i tuoi sogni nell’ombra, per il momento. Mantieni il segreto. Non svelare i tuoi piani. Non essere un facile bersaglio, spostati dalla vista altrui.

Qual è la mia capacità di ricezione? Quali sono le mie emozioni più profonde? Quanto è sviluppato il mio intuito? Come mi pongo nei confronti della femminilità e della maternità? Come vedo mia madre? Qual è il mio ideale impossibile? Che cosa nascondo o dovrei nascondere? Che cosa devo portare alla luce?

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Simona

Questo è il mio sito dedicato ai Tarocchi. Qua e là sul web sono presenti altre mie risorse, altri miei siti. Tutto ciò è stato creato con grande amore e dedizione, ed è frutto di un personale viaggio di crescita e di scoperta. Ti invito a percorrere almeno un tratto di strada con me!

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