XII – L’Appeso

Simbologia e numerologia dell’arcano
Il numero 12, che contraddistingue l’Appeso, rispecchia il 2 associato alla Papessa: entrambi i personaggi appaiono immobili, in attesa di qualcosa, evidenziando con la loro postura un’energia ricettiva, al limite della passività. Tuttavia, mentre è realistica l’ipotesi che la Papessa si sia “chiusa in convento” per sua scelta, o assecondando di buon grado una Volontà Superiore, l’Appeso sembra invece trovarsi in una situazione ancor più scomoda e restrittiva, perché non voluta ma subìta. Questo, almeno, è ciò che appare ai nostri occhi. Tuttavia, se capovolgiamo la carta e osserviamo il volto del giovane, potremo forse cogliere nel suo sguardo qualcosa di molto simile all’accettazione: che non abbia scelto lui stesso di fermarsi, e di cambiare punto di vista sulla realtà?
Interpretazione dell’arcano in una lettura
Aspetti positivi o neutri:
• cambiare punto di vista sulla realtà, ottenere una maggior comprensione, riuscire a trovare il lato positivo di una situazione difficile;
• una serena e fiduciosa accettazione degli eventi, abbandono, fede in una volontà superiore;
• un’opportunità di maturazione, di crescita, di elevazione morale o spirituale;
• di fronte a un dubbio o a una difficoltà, si ha la possibilità di rinviare l’azione, di rivedere scelte o progetti;
• un blocco imposto dalle circostanze viene accolto con favore, con sollievo;
• fantasticare su una situazione o su una relazione, sognare a occhi aperti;
• la carta suggerisce che è giunto il momento di fermarsi, per riposare, per meditare o per riflettere su qualcosa.
Aspetti negativi:
• un blocco fisico, energetico, psichico o spirituale;
• non avere la possibilità di scegliere, dover seguire una strada obbligata, dipendere da qualcosa o qualcuno;
• essere costretti dalle circostanze a rinviare l’azione, a rivedere scelte o progetti;
• sentirsi ingabbiati in una situazione opprimente, non vedere una via d’uscita;
• vivere una prova esistenziale con un senso d’ingiustizia, senza trarne alcun insegnamento;
• provare emozioni negative come sfiducia, paura del futuro, senso di vuoto e di inutilità, rimpianto, rimorso;
• eccessiva autoindulgenza, pigrizia, fuga dai problemi quotidiani, atteggiamento rinunciatario;
• perdita di contatto con la realtà, vane fantasticherie.
Parole chiave
Cambiare punto di vista – Capovolgere la prospettiva – Aspettare, indugiare, non agire, non decidere – Sospensione – Immobilità – Stare fermi – Riposo – Meditazione – Riflessione – Interiorizzazione – Dono di sé – Sacrificio – Nascondere qualcosa – Blocco, stallo – Arresto, prigionia – Malattia – Pigrizia, indolenza – Disoccupazione – Gestazione – Feto, neonato
XIII – L’Arcano Senza Nome

Simbologia e numerologia dell’arcano
Chiamato “La Morte” nei moderni Tarocchi esoterici, questo arcano non ha nome nei Tarocchi Marsigliesi. Tale assenza di nome, forse dovuta anche a motivi scaramantici, ha comunque un rilevante significato esoterico: l’iniziato, giunto fin qui, si mostra ora “nudo”, spogliato di ogni etichetta e ridotto all’Essenza. Se si osserva bene la carta Marsigliese, si può infatti notare che lo scheletro è “ciò che rimane” del Matto, in quanto la postura dei due personaggi è molto simile: lungo il cammino, il Folle Viandante ha trovato il coraggio di liberarsi di tutta la zavorra che ancora l’opprimeva. Dunque, l’Arcano Senza Nome non raffigura la morte fisica, ma piuttosto una rinascita iniziatica: non è infatti l’ultimo degli arcani, bensì il tredicesimo. Potente ed evocativo, il numero 13 corrisponde al 3 dell’Imperatrice; si dirige però in una direzione “uguale e contraria”, cioè verso la Distruzione di ciò che il numero 3 aveva creato.
Interpretazione dell’arcano in una lettura
Aspetti positivi o neutri:
• trasformazione drastica ma positiva, grande movimento, andare verso la libertà e l’indipendenza;
• fare piazza pulita di ciò che non serve più, tagliare i rami secchi, sia in senso fisico che metaforico;
• una chiusura positiva e benefica, che porta frutti e che permette di proiettarsi nel futuro;
• trovare un varco, una via d’uscita da una situazione che appariva cristallizzata;
• un progetto che sembrava irrealizzabile, all’improvviso si concretizza;
• andare al nocciolo di una questione, trovare il bandolo della matassa;
• rigenerazione energetica, mentale o emotiva, rinascita.
Aspetti negativi:
• sentirsi sopraffatti, incapaci di affrontare i cambiamenti e le trasformazioni della vita;
• un cambiamento drastico e destabilizzante;
• un evento che mette a dura prova il nostro ego o il nostro senso di identità;
• desiderio incontrollato di lasciarsi tutto alle spalle, di sottrarsi a impegni e responsabilità, di far saltare il banco;
• emozioni o reazioni violente, un’esplosione di collera;
• una chiusura imposta o subìta, che provoca amarezza e recriminazioni;
• sentirsi annichiliti a livello fisico, mentale o emotivo.
Parole chiave
Tagliare i ponti col passato – Avanzare – Cambiamento, trasformazione – Rigenerazione – Liberazione – Rivoluzione – Mettere in discussione, contestare – Eliminare – Sacrificare – Fare pulizia – Separazione – Licenziamento – Paura – Rabbia – Violenza – Distruzione – Calamità – Morte iniziatica – Morte fisica – Lutto – Eredità – Raccolto
XIIII – Temperanza

Simbologia e numerologia dell’arcano
Quest’arcano, nato come classica raffigurazione dell’omonima Virtù Cardinale, rappresenta una figura angelica che, pur essendo dotata di ali, tiene i piedi poggiati a terra: infatti si può volare alto soltanto dopo essersi confrontati con i vincoli del piano materiale. Non è certo casuale, quindi, la corrispondenza tra il numero 14 di Temperanza e il numero 4 dell’Imperatore, figura fortemente connessa con la materia e con la dimensione terrestre. Temperanza si trova inoltre tra due “demoni”, cioè tra l’Arcano Senza Nome e il Diavolo. Questa suggestiva collocazione rafforza il contenuto simbolico dell’arcano, legato al mantenimento, o alla ricerca, dell’equilibrio tra gli opposti. Travasando incessantemente acqua da un’anfora all’altra, Temperanza compie un’opera alchemica che richiede grande pazienza e assoluta concentrazione: un solo attimo di disattenzione, infatti, sarebbe sufficiente a far crollare ogni cosa…
Interpretazione dell’arcano in una lettura
Aspetti positivi o neutri:
• pazienza, calma, moderazione, equilibrio interiore, ragionevolezza;
• sapersi adattare alle circostanze, trovare un compromesso;
• diplomazia, capacità di mediare in situazioni complesse;
• saper aspettare il momento opportuno, dare il giusto tempo alle cose;
• flessibilità e versatilità, capacità di “stare con il piede in due scarpe”;
• energie vivificanti, benessere psico-fisico;
• la carta suggerisce l’importanza di condurre uno stile di vita sano;
• la carta indica la possibilità di “accomodare” una situazione, anche se non in tempi brevi.
Aspetti negativi:
• irrequietezza, nervosismo, scarso equilibrio interiore;
• incapacità di adattarsi alle circostanze, senso di costrizione e inadeguatezza;
• impazienza, non saper dare il giusto tempo alle cose;
• eccessivo temporeggiamento, incapacità di decidere;
• essere alle prese con una situazione complicata, senza riuscire a trovare una soluzione definitiva o un compromesso adeguato;
• scarse capacità diplomatiche, non riuscire a mediare in situazioni complesse;
• scarsa versatilità, non riuscire a gestire una varietà di situazioni o di impegni;
• la carta potrebbe indicare scarse energie psico-fisiche, o uno stato di malattia.
Parole chiave
Angelo custode – Aiuto insperato o invisibile – Protezione, benevolenza – Pazienza – Calma – Moderazione, misura – Mediazione – Prudenza – Armonia, equilibrio – Attenzione, concentrazione – Dedizione, cura – Circolazione, flusso – Mescolanza – Lavorare con le energie – Mondo olistico – Terapia – Guarigione, salute – Risparmio – Ogni cosa a suo tempo – Temporeggiare – Indecisione – Equilibrio instabile – Precarietà






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